In Venezuela le feste popolari si caratterizzano per una grande varietà musicale ed una grande quantità di etnie indigene, molte delle quali - vivendo piuttosto isolate - conservano tradizioni autoctone.
Tra i generi musicali più importanti c’è il "Joropo Central", Distretto Federale, Stati di Mirando, Aragua, genere musicale e momento di aggregazione, feste, e balli tipici della regione montana centro-nord del Venezuela (Stati di Mirando ed Aragua, Distretto Federale). Musiche e danze assolvono ad una funzione rituale e vengono realizzate dallo sciamano a scopi curativi o per invocare gli spiriti.
Dal contatto tra gli indigeni e la popolazione creola è nata una serie di feste molto suggestive: Las Turas (24/9); l’Akaatompo (2/11); la Danza de la Yonna (24/8). Data la quantità di feste e la complessità delle manifestazioni, abbiamo previsto un calendario analitico, con le principali informazioni, ed uno schema sintetico delle date e dei luoghi.
EVENTI:
GENNAIO 2008
NEL CORSO DEL MESE
- Paradura de Nino - Ande Venezuelane
Tradizione tipicamente andina, motivata dall’adorazione del Bambin Gesù. Consiste nel portare il Bambin Gesù in processione accompagnata da musiche e danze.
* * *
FEBBRAIO 2008
2 Febbraio | Vasallos de la Candelaria
In tutto il Venezuela è il giorno della Candelaria chiude il ciclo di festeggiamenti natalizi. I "vassalli" della Candelaria
sono persone che si riuniscono nella confraternita della Vergine della Candelaria, devota al Bambin Gesù ed alla Vergine Maria attraverso rituali in cui la musica è ricopre un ruolo primario.
NEL CORSO DEL MESE
- Carnevale - in tutto il Venezuela
Si festeggia in tutto il paese con forme e manifestazioni diverse a seconda dell’appoggio che i
governi locali garantiscono per l’organizzazione. Attualmente i più degni di nota sono quelli degli stati Orientali, in particolare quello del villaggio di El Callao, nello Stato Boliva
* * *
MARZO 2008
NEL CORSO DEL MESE
- Entierro de la Sardina - Mercoledì delle Ceneri, Stato Vargas
Tradizione popolare che rappresenta una sorta di transizione tra gli sfrenati festeggiamenti del Carnevale ed il raccoglimento della Settimana Santa. È un momento di satira nei confronti delle autorità civili ed ecclesiastiche e di trasgressione, in cui gli uomini si vestono da donna e viceversa. - Quema de Judas - Domenica di Resurreziones
Il momento in cui il misticismo della Settimana Santa raggiunge il suo culmine. Attraverso la rievocazione del tradimento di Giuda apostolo serve simbolicamente al popolo per polemizzare contro le autorità dalle quali si sentono defraudati.
* * *
APRILE 2008
NEL CORSO DEL MESE
- Semana Santa - In tutto il Venezuela
Il mese in cui i Cattolici di tutto il mondo rievocano i giorni più dolorosi della vita di Gesù. In Venezuela le celebrazioni si caratterizzano per le rappresentazioni della passione e della morte di Gesù.
* * *
MAGGIO 2008
NEL CORSO DEL MESE
- Fiesta de Cruz de Mayo - In tutto il Venezuela
Con variazioni legate alle diverse aree geografiche del Paese, a partire dal 3 maggio, si festeggia la Cruz de Mayo, in occasione della quale si rende omaggio alla natura che, all’inizio della stagione delle piogge, rinasce e rifiorisce. - Diavoli Danzanti - Corpus Christila
L’apice del sincretismo Venezuelano. Una festa dalle forti radici medievali europee per ricordare al popolo come il male ed il peccato soccombettero al Santissimo Sacramento della Eucaristia. La caratteristica della festa Venezuelana è quella di mantenere una forma di associazionismo spontaneo da parte di confraternite che mantengono viva la tradizione attraverso costumi, musiche, riti propri.
* * *
GIUGNO 2008
13 Giugno | Tamunangue, Festa di Sant’Antonio da Padova - Stato Lara
La benedizione del pane di Sant’Antonio si celebra attraverso il "Tamunangue", espressione di musica e danza popolari tipici dello Stato Lara, nella regione centro-occidentale del Paese.
24 Giugno | Fiesta de San Juan - In tutto il Venezuela
La data stabilita dalla Chiesa per commemorare San Giovanni coincide con il solstizio d’inverno. In quest’occasione trovano spazio anche diversi riti pagani in omaggio al sole, principale fonte di energia. Diverse forme musicali caratterizzano la festa nelle diverse aree geografiche del Paese.
29 Giugno | Fiesta de San Pedro, Guarenas e Guatire - Stato Miranda
Processioni spontanee lungo le strade delle cittadine allietate da musiche e danze in omaggio a San Pietro e funzioni religiose.
NEL CORSO DEL MESE
- Entierro de la Sardina, Mercoledì delle Ceneri - Stato Vargas
Tradizione popolare che rappresenta una sorta di transizione tra gli sfrenati festeggiamenti del Carnevale ed il raccoglimento della Settimana Santa.
* * *
LUGLIO 2008
NEL CORSO DEL MESE
- Virgen del Carmen - Gran parte del Venezuela
Si festeggia principalmente negli Stati Guarico, Crabobo, Lara, Zulia, Aragua, Yaracuy, Trujillo, Barinas, Mirando, Falcon, Anzoateguì, Monagas, Amazona
* * *
AGOSTO 2008
24 Agosto | Danza de la Yonna
Festa indigena.
* * *
SETTEMBRE 2008
24 Settembre | Las Turas - Sud dello Stato Falcon
Rituale di discendenza indigena, con un marcato carattere agrario, probabilmente appartenuto alle popolazioni che abitavano il Paese all’epoca della colonizzazione. È un momento in cui si rende omaggio alla Natura per il buon raccolto, accompagnato da musiche tipiche.
* * *
NOVEMBRE 2008
2 Novembre | Akaatompo, Carinas - Stato Anzoateguì
Festa indigena.
2 Novembre | La llora, La Victoria - Stato Aragua
Celebrazione dei defunti.
DICEMBRE 2008
24 Dicembre | Natale
Festa nazionale.
Data mobile Diversiones Orientales, regioni Orientali e Guayana
Manifestazioni di strada con musiche, danze, rappresentazioni teatrali con uso allegorico di figure animali ed antichi rituali la cui origine non è certa. Ha inizio al termine dei festeggiamenti Natalizi e spesso si prolunga fino al Carnevale.
29 Dicembre | Negros de San Benito - Stati di Zulia, Trujillo, Merida
San Benito è celebrato con grande partecipazione collettiva. I devoti gli attribuiscono poteri Curativi. I festeggiamenti variano a seconda delle zone: grande euforia nello Stato Zulia, molto raccoglimento nello Stato Merida.

